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Innovazione, fattori di attrazione e sviluppo del territorio, partiti i 4 giorni della SUPERBRINDISI Summer Schoo

Innovazione, fattori di attrazione e sviluppo del territorio, partiti i 4 giorni della SUPERBRINDISI Summer Schoo

Si sono aperte alle 9:30 di ieri mattina le porte della SUPERBRINDISI Summer School, la scuola dell’innovazione organizzata dal Comune di Brindisi diventata appuntamento nazionale sul dialogo e la sperimentazione delle politiche di rigenerazione urbana e sociale delle città. Ad iscriversi per questa edizione di fine estate 2023, ben 111 aspiranti innovatori di tutte le età (il più giovane 19 anni, il più anziano 64), provenienti da diverse località tra cui, oltre a quelle pugliesi, Napoli, Bologna, Verona, Roma, Torino, Reggio Emilia, Treviso, Siena. L’innovazione si conferma quindi, non solo un fattore determinante per lo sviluppo territoriale, economico e sociale, ma anche per attrarre professioniste/i e cittadine/i che hanno scelto di visitare Brindisi per frequentare i 4 giorni organizzati dalla Amministrazione comunale nell’ambito del Progetto Case di Quartiere finanziato dalla Regione Puglia con il Progetto Case di Quartiere (POR PUGLIA FESR-FSE 2014-2020 – Asse Prioritario III – Azione 3.2. – Asse prioritario IX – Azione 9.3. Programma regionale “Pugliasocialein” Hub di Innovazione sociale).
La giornata è iniziata a Palazzo Guerrieri, laboratorio di innovazione urbana della città e spazio coworking, dove il Sindaco Giuseppe Marchionna ha accolto i partecipanti a nome di tutta la comunità di Brindisi.
“Vi auguro un proficuo e ispiratore lavoro durante la SUMMER School 2023 – ha dichiarato il Sindaco. Siete la forza trainante del cambiamento e delle nuove opportunità per la nostra città. Lavorate con passione e determinazione per dare vita ad una cittadinanza responsabile e promuovere una convivenza civile. Insieme possiamo raggiungere grandi risultati. Buon lavoro!”
Sino al 18 settembre, itineranti nella rete delle Case di Quartiere, si svolgeranno tre laboratori intensivi: “Disegno delle Politiche”, tenuto dalla pluripremiata società milanese KCity Rigenerazione Urbana, è tavolo di progettazione per dare impulso e idee creative al progetto che Brindisi sta candidando al Piano Nazionale Metro Plus e città Medie Sud 2023-2029; “Arti Performative e Comunità” coinvolge gli appassionati di teatro con il supporto della coop. sociale materana IAC, e darà vita ad una performance urbana che interpreterà il Manifesto dei valori delle Case di Quartiere; “Data visualization”, pensato per innovare e migliorare la comunicazione, è stato dedicato nella sua prima giornata a 25 giornalisti che hanno potuto approfondire le politiche di rigenerazione urbana in atto a Brindisi e conoscere i luoghi pubblici valorizzati e restituiti alle comunità attraverso le collaborazioni attivate con i soggetti privati e il Terzo Settore.
“Vorrei imparare a costruire politiche pubbliche per il bene della comunità e in particolare per le categorie più svantaggiate – ha spiegato Valeria, professoressa di Brindisi.
“Sono una laureanda in Progettazione sociale per la sostenibilità, l’innovazione e l’inclusione di genere alla facoltà di Sociologia della Sapienza di Roma – ha detto Ginevra –. La rigenerazione urbana è un tema che mi appassiona molto perchè credo che i nuovi spazi siano anche un’opportunità per ripensare le relazioni sociali e portare avanti un modello di cura collettiva che fa bene non solo ai luoghi ma anche alle persone.”
“Lavoro come data analyst in ambito di ricerca sociale per la città metropolitana di Bologna – ha spiegato Elisa. Vorrei imparare a leggere e a restituire i dati da una prospettiva più umana e meno tecnica”
Queste e tante altre motivazioni raccontano una comunità di professioniste/i che, anche a distanza di chilometri, studia e lavora per un nuovo paradigma di città, aperta, inclusiva e orientata a creare luoghi di partecipazione pubblica e sviluppo di imprese sociali.
La prima giornata della SUPERBRINDISI Summer School si è conclusa a serata inoltrata presso Palazzo Nervegna con una riunione dei gruppi dei tre workshop. L’incontro serale è stato dedicato a “Le pratiche culturali e l’arte performativa al servizio della comunità” e ai racconti del celebre Poster Art Festival di Bologna, a cura di Flavia Tommasini (Cheap Street) e della rigenerazione urbana di Taranto attraverso l’esperienza di Mario Pagnottella (Trust Taranto).

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