“La bellezza del dono in una treccia di capelli”: San Pancrazio Salentino celebra la solidarietà
San Pancrazio Salentino si appresta a vivere una giornata all’insegna della solidarietà e della condivisione con “La bellezza del dono in una treccia di capelli – Le trecce della solidarietà”, iniziativa dal forte valore umano e sociale organizzata in occasione del decimo anniversario dei volontari AIRC di San Pancrazio Salentino, sotto il messaggio che unisce tutti: “Insieme contro il cancro per la vita”.
L’evento si terrà domenica 8 febbraio 2026, a partire dalle ore 10, presso l’Aula consiliare del Comune di San Pancrazio Salentino Protagonista della giornata sarà un gesto semplice ma carico di significato: la donazione dei capelli, che verranno utilizzati per la realizzazione di parrucche solidali destinate gratuitamente a persone in cura oncologica, come segno concreto di vicinanza e sostegno.
A rendere ancora più speciale l’iniziativa sarà la presenza dell’associazione “Una stanza per un sorriso”di Altamura (BA), impegnata da anni nel supporto ai pazienti oncologici attraverso la creazione di parrucche che restituiscono dignità, forza e fiducia a chi affronta un percorso di cura complesso.
La cittadinanza è invitata a partecipare donando la propria treccia entro il 7 febbraio 2026. I capelli devono avere una **lunghezza minima di 25 centimetri e possono essere anche colorati o trattati, purché siano lavati, asciutti, intrecciati e ben fissati, preferibilmente suddivisi in quattro ciocche.
Un gesto che va oltre l’aspetto estetico e diventa un atto di profonda empatia, capace di regalare un sorriso e infondere speranza a chi sta combattendo una battaglia difficile. “Le trecce della solidarietà” dimostrano come la bellezza possa trasformarsi in aiuto concreto e come, insieme, si possa fare la differenza.
Per informazioni e adesioni è possibile contattare Daniela Risolo (339 3611511), Palma Nicoli (348 5237506) oppure scrivere a [insiemecontroilcancrops@gmail.com](mailto:insiemecontroilcancrops@gmail.com).
Un appuntamento che rafforza il legame tra comunità e volontariato, ricordando che anche un piccolo gesto, come donare una treccia, può diventare un grande atto d’amore.