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La vela paralimpica torna protagonista a Brindisi: successo per la terza edizione della Coppa Forte a Mare

La vela paralimpica torna protagonista a Brindisi: successo per la terza edizione della Coppa Forte a Mare

 La terza edizione della Coppa Forte a Mare, organizzata dal Para Sailing Brindisi, realtà costituita da GV3 A Gonfie Vele Verso la Vita e dalla Lega Navale Italiana sezione di Brindisi, si è svolta il 25 e 26 aprile nello “Stadio del Vento”, lo specchio d’acqua antistante il Castello Forte a Mare, riportando in città il grande movimento della vela paralimpica italiana. In acqua atleti provenienti da diverse regioni, cinque prove disputate su sei in programma e un livello tecnico che conferma la crescita costante della Classe Hansa 303.
Tra le realtà presenti anche la Para Sailing Academy, riferimento nazionale per l’alto livello, e il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, che ha schierato alcuni dei suoi atleti di punta.
Le condizioni meteo hanno permesso quindi lo svolgimento di quasi tutte le prove previste, grazie a un sabato caratterizzato da un vento ideale. La domenica, invece, è stata più delicata, segnata da un calo significativo dell’intensità del vento che ha richiesto sensibilità tecnica e grande attenzione da parte del Comitato di Regata e degli equipaggi.
Nella categoria Singoli, ad occupare il primo posto del podio, Carmelo Forastieri, atleta della Lega Navale Italiana sezione di Palermo e Presidente della Classe Hansa nazionale.
Forastieri è stato protagonista di una serie di prove solide che gli hanno permesso di imporsi nel gruppo di testa. Al secondo posto si è classificato Massimiliano Riccio, in rappresentanza del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, sempre costante e incisivo nelle condizioni variabili del campo di regata. Terzo posto per Davide Di Maria, portacolori della Società Canottieri Garda Salò ASD, che ha confermato ancora una volta la sua esperienza e la sua capacità di interpretare al meglio la Classe Hansa 303.
Nella categoria Doppi, il successo è stato firmato dall’equipaggio tutto al femminile Ottonello – Ghigliazza, in forza alla Lega Navale Italiana sezione di Varazze, autrici di una serie di prove di alto livello che le hanno portate al vertice della classifica. Secondo posto per Poggi – Brioschi, anch’essi tesserati per la LNI Varazze, a conferma della solidità del movimento ligure nella vela paralimpica. Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Guerrini – Guerrini, equipaggio costituito da padre e figlio, rappresentanti dell’associazione Marinando 2.0 APS ASD. La coppia si è distinta per affiatamento, regolarità e una conduzione sempre pulita e determinata.
La gestione tecnica delle regate è stata affidata dalla VIII Zona FIV al Comitato di Regata, presieduto da Vito Moretti, affiancato da Maria Giovanna Natali e Fernando Gaballo.
Staff che ha garantito professionalità, equilibrio e una conduzione impeccabile in condizioni meteo non sempre semplici.
L’edizione 2026, valida come tappa nazionale del Campionato Classe Hansa 303, ha portato a Brindisi 56 atleti provenienti da undici regioni italiane: Sicilia, Calabria, Puglia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Piemonte, confermando la dimensione nazionale della manifestazione e la crescente vitalità del movimento Hansa 303. La riuscita dell’evento è frutto del ruolo di primo piano che in particolare Brindisi ricopre nel panorama nazionale della vela paralimpica.
Conferma al tempo stesso la qualità degli equipaggi di casa e la capacità organizzativa dei circoli promotori.
La soddisfazione dei presidenti dei circoli organizzatori, Marco Miglietta per GV3 e Gianluca Fischetto per LNI Brindisi, è stata unanime. Entrambi hanno evidenziato la qualità tecnica dell’edizione 2026, l’ampia partecipazione nazionale e il valore della vela paralimpica come strumento di crescita sportiva e sociale.
Importante il supporto del Marina di Brindisi, che ha messo a disposizione strutture e servizi del porto turistico con grande disponibilità e professionalità. Fondamentale anche l’assistenza in mare e la costante attenzione alla sicurezza garantita dalla Capitaneria di Porto di Brindisi, presente e vigile in tutte le prove disputate. Una rete solida che ha permesso di portare a termine l’evento in totale sicurezza, grazie anche al contributo della Brigata Marina San Marco, che ha assicurato il presidio sanitario con ambulanza e personale medico e infermieristico. Non meno significativa la collaborazione di realtà civili come la D.V. Service Noleggio Barche Brindisi, che ha messo a disposizione due natanti di supporto, e di Nonsolopane che, con i suoi prodotti, ha contribuito alla promozione del territorio. Un ringraziamento al Cantiere Navale Danese, che anche in questa occasione  a confermato la preziosa vicinanza al movimento della vela paralimpica. Determinante infine il supporto degli Scout nautici AGESCI Brindisi 1 e di tutti i volontari che, con dedizione e spirito di servizio, hanno reso possibile una manifestazione che unisce sport, inclusione e valorizzazione del territorio. La Coppa Forte a Mare 2026 si chiude così con un bilancio estremamente positivo, lasciando a Brindisi un’eredità fatta di entusiasmo, partecipazione e crescita condivisa, e confermando la città come una delle capitali italiane della vela paralimpica.

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