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Rapina a Brindisi nell’ufficio postale di Viale Commenda, bandito armato in fuga, caccia aperta al responsabile

Rapina a Brindisi nell’ufficio postale di Viale Commenda, bandito armato in fuga, caccia aperta al responsabile

Paura nel pomeriggio di oggi, mercoledì 26 agosto a Brindisi, dove un uomo ha fatto irruzione nell’ufficio postale di viale Commenda per mettere a segno una rapina. L’episodio si è verificato intorno alle 15, quando il malvivente è entrato nei locali con il volto parzialmente coperto da una mascherina e un’arma in pugno.
Secondo le prime informazioni, l’uomo avrebbe minacciato i dipendenti intimando loro di consegnare il denaro presente in cassa. Ottenuto l’incasso, il rapinatore si è rapidamente allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Resta ancora da quantificare con precisione il bottino portato via. Un elemento che gli investigatori stanno cercando di chiarire riguarda anche l’arma utilizzata durante il colpo: non è escluso che possa trattarsi di una pistola giocattolo o comunque di un’arma priva di reale capacità offensiva, ma saranno gli accertamenti a stabilirlo.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Brindisi, affiancati dagli investigatori della Squadra Mobile. Le attività investigative sono già concentrate sulla ricostruzione della dinamica e sull’identificazione del responsabile.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’ufficio e nelle zone circostanti. Gli investigatori stanno acquisendo e visionando i filmati alla ricerca di elementi utili, sia per ricostruire i movimenti dell’uomo all’interno e all’esterno dell’ufficio postale, sia per individuare l’eventuale percorso seguito durante la fuga.
La rapina, fortunatamente, non ha provocato feriti. Per i dipendenti e le persone presenti al momento dell’irruzione sono stati comunque attimi di forte tensione, considerata la minaccia dell’arma.
La notizia della rapina è stata riportata nel pomeriggio anche dalla stampa locale, che conferma l’orario dell’assalto e l’azione condotta da un uomo solo.
Gli investigatori proseguono dunque gli accertamenti per dare un volto e un nome al rapinatore. Oltre alle testimonianze dei presenti, saranno determinanti le immagini delle telecamere e ogni eventuale traccia raccolta durante i rilievi. Al momento, sul bottino e sulle modalità della fuga non sono stati resi noti ulteriori dettagli ufficiali.
L’episodio si inserisce in un periodo nel quale le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sul territorio brindisino anche in considerazione dell’aumento dei flussi legato alla stagione estiva. Nei giorni scorsi, ad esempio, i Carabinieri avevano effettuato servizi straordinari di controllo in provincia, con particolare attenzione alle principali arterie stradali e alle località maggiormente frequentate.

 

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