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La denuncia di Fdi : “Al tavolo su decarbonizzazione provincia e regione assenti”

La denuncia di Fdi : “Al tavolo su decarbonizzazione provincia e regione assenti”

Oggi, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in linea con quanto concordato durante l’incontro di qualche giorno fa presso il ministero tra il Ministro Urso, il sottosegretario Bergamotto con il sindaco di Brindisi ed il vicesindaco Massimiliano Oggiano, si è tenuta la prima riunione del Comitato per il coordinamento della riconversione della centrale di Cerano a Brindisi, focalizzato sui progetti di decarbonizzazione del territorio e sul rischio ormai concreto della fuoriuscita dal ciclo produttivo del carbone di decine di centinaia di lavoratori. L’iniziativa di rilevanza strategica è stata guidata dalla necessità di affrontare con determinazione e urgenza le sfide legate alla transizione ecologica per promuovere soluzioni sostenibili per l’industria e per la cittadinanza. Il Sottosegretario Fausta Bergamotto ha presieduto l’incontro, evidenziando l’importanza di un approccio collaborativo tra governo, istituzioni e parti sociali al fine di affrontare la transizione verso un’economia sostenibile che non metta a repentaglio il destino occupazionale di molti lavoratori. Al tavolo di confronto hanno partecipato i sindacati nazionali del comparto elettrico UILTEC, FLAEI CISL, FILCTEM CGIL, il Sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna, Confindustria, CNA ed un dirigente della Regione (mancava la parte politica) ed Enel per esplorare possibili sinergie affinché venga favorito un processo di decarbonizzazione sicuro con il minimo degli impatti. Siamo soddisfatti dell’ascolto che questo Ministero sta dimostrando di avere sulla questione e noi rinnoviamo la disponibilità a dialogare con i vari attori per raggiungere gli obiettivi. Tuttavia, è con disappunto che notiamo la grande assenza della Provincia di Brindisi e della Regione Puglia, pur essendo stati invitati a partecipare attivamente a questo incontro cruciale, denotando così un implicito disinteresse. Questa mancanza di partecipazione invia un cattivo segnale alla comunità di Brindisi, poiché la collaborazione tra livelli istituzionali non solo è sempre auspicabile ma soprattutto necessaria. La responsabilità nei confronti dei cittadini e dei player industriali passa dalla presenza delle istituzioni ai tavoli di confronto. Gli attori istituzionali, a nostro avviso, devono fungere da principali interlocutori per ottenere le dovute tutele dei lavoratori diretti e dell’indotto, e per garantire un accordo armonioso tra le parti interessate. Noi siamo impegnati a sostenere la città di Brindisi in questo percorso, fornendo risorse e supporto tecnico per facilitare l’adozione di alternative innovative e sostenibili, ma ci aspettiamo che facciano altrettanto la Provincia di Brindisi e la Regione Puglia. Invitiamo il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna ad aprire immediatamente la “vertenza” Brindisi con l’istituzione di un tavolo di coordinamento con tutti gli attori istituzionali, sindacali e datoriali dal quale possa esser prodotto un unico documento che impegni ENEL alle sue responsabilita con il supporto del Governo.

I consiglieri comunali di fdi
Maria Lucia vantaggiato ( capogruppo )
Cesare Mevoli ( segretario cittadino )
Mario Borromeo
Jacopo sticchi
Roberto quarta

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Redazione

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