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Un padre brindisino disperato: “Sono già tre mesi che non vedo mio figlio di due anni, aiutatemi!”

Un padre brindisino disperato: “Sono già tre mesi che non vedo mio figlio di due anni, aiutatemi!”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviataci in redazione a firma di Lorenzo Farina, che vive e lavora a Brindisi ed è il padre disperato di un bimbo di due anni, brindisino anche lui, che non riesce a vedere il figlio da oltre tre mesi a causa di una separazione burrascosa dalla moglie. Di seguito il testo della lettera:
“Sono un padre che ha sempre avuto dei sani valori e dei principi volti ad infondere amore verso i propri figli e verso la propria famiglia. Negli ultimi anni ho vissuto e sto vivendo tutt’ora un incubo che per un padre è la cosa più dolorosa in assoluto: non vedere il proprio figlio. Seppure il Tribunale di Brindisi ha omologato la sentenza di separazione consensuale dalla mia ex moglie, che prevedeva il diritto di visita all’interno del regime di affidamento condiviso del minore, dal 13 Giugno 2023 non vedo mio figlio di appena due anni e non lo sento neanche in videochiamata. Questo mi è stato impedito proprio dalla mia ex coniuge, ma non so ancora perché. Di recente il Tribunale ha disposto il divieto per il sottoscritto di avvicinamento a lei, ma non ha emesso alcun provvedimento nei confronti del mio bambino, riconoscendo il mio diritto in qualità di padre di poter continuare a vedere il proprio figlio. Tale rapporto si è interrotto a giugno e dal giorno 13 il piccolo è stato privato, per volontà della madre, di potermi anche solo vedere, calpestando ogni diritto esistente. Ebbene, con questo mio sfogo condiviso con l’opinione pubblica, vorrei lanciare una disperata richiesta d’aiuto a tutti coloro che sono coinvolti in questa vicenda affinchè possano agire per cercare di ricomporre la questione ed evitare che il bambino subisca dei traumi ancora maggiori di quelli che ha già subito, assistendo a continue scene di litigi ed offese; il bambino ha tutto il diritto di vedere e stare con il proprio genitore. Con lui, sin dalla nascita, ho sempre avuto un rapporto intenso ed ancora di più dopo la fine del matrimonio tra me e sua madre. Spero di poter riabbracciare mio figlio al più presto e condividere con lui ogni momento della sua crescita, che ritengo essere il percorso più importante per un padre.”
Chiaramente la redazione di Brindisicronaca.it, auspicando che il bimbo possa non subire ulteriori sofferenze da questa situazione, è aperta alle eventuali repliche o dichiarazioni della controparte.

 

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