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Brindisi, aggressione nel Pronto soccorso dell’Ospedale “Perrino”, infermieri schiaffeggiati da un paziente, l’Opi: “Il quinto agguato contro i colleghi, ora basta. Disponibili a fornire loro assistenza e tutela compreso il supporto legale”

Brindisi, aggressione nel Pronto soccorso dell’Ospedale “Perrino”, infermieri schiaffeggiati da un paziente, l’Opi: “Il quinto agguato contro i colleghi, ora basta. Disponibili a fornire loro assistenza e tutela compreso il supporto legale”

Momenti di tensione questa mattina, domenica 20 settembre, al Pronto soccorso dell’ospedale “Perrino” di Brindisi, dove un paziente avrebbe aggredito due infermieri in servizio, arrivando a minacciarli e colpirli con alcuni schiaffi.
La situazione è rapidamente degenerata e, nel tentativo di proteggere gli operatori sanitari, è intervenuta una guardia giurata. Anche il vigilante sarebbe stato raggiunto dai colpi durante la concitazione.
I due infermieri sono stati successivamente sottoposti agli accertamenti del caso e hanno riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. Sull’accaduto sono stati avviati gli accertamenti delle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e le ragioni che avrebbero portato all’aggressione. Della vicenda è stata inoltre informata la Procura di Brindisi.
L’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza del personale sanitario negli ospedali della provincia. A intervenire è stato anche l’Ordine delle professioni infermieristiche di Brindisi, che ha espresso solidarietà ai colleghi coinvolti e ha assicurato disponibilità a fornire assistenza e tutela, compreso il supporto legale.
Secondo quanto riferito dall’Opi Brindisi, quello avvenuto al Pronto soccorso rappresenterebbe il quinto episodio di aggressione registrato nelle ultime settimane all’interno delle strutture sanitarie del territorio, dopo casi segnalati nei reparti di Psichiatria, Ortopedia, Pneumologia e al Centro Ustioni.
QUESTO IL COMUNICATGO STAMPA UFFICIALE DELL’OPI BRINDISI
Ancora aggressioni al Pronto Soccorso, OPI Brindisi: “Cinque episodi in poche settimane, servono interventi immediati”Ancora un’aggressione ai danni di operatori sanitari al Pronto Soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. L’episodio, avvenuto questa mattina, ha coinvolto due infermieri e altri operatori impegnati nell’assistenza ai pazienti. L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brindisi esprime solidarietà e vicinanza ai colleghi coinvolti e rinnova la propria disponibilità a garantire agli iscritti vittime di aggressioni supporto, tutela e assistenza, anche sul piano legale. Quello del Pronto Soccorso è, secondo l’OPI, il quinto episodio registrato nelle ultime settimane, dopo quelli avvenuti nei reparti di Psichiatria, Ortopedia, Pneumologia e Centro Ustioni. Una sequenza che, sottolinea l’Ordine, impone un intervento concreto sulla sicurezza degli operatori sanitari. L’OPI Brindisi chiede alla Direzione strategica dell’Asl di adottare con urgenza misure efficaci e verificabili per ridurre il rischio di nuove aggressioni, a partire dal rafforzamento della vigilanza nelle aree maggiormente esposte, da procedure tempestive di intervento e da un sistema strutturato di prevenzione e tutela del personale. “Non è più possibile considerare insulti, minacce e aggressioni fisiche come una componente della professione sanitaria – sottolinea la presidente dell’OPI Brindisi, Paola De Biasi –. Chi lavora in ospedale deve poter assistere i pazienti in condizioni di sicurezza e senza il timore di essere aggredito. Non vogliamo limitarci a contare le aggressioni dopo che sono avvenute: servono misure per prevenirle”. L’OPI Brindisi ribadisce infine la propria vicinanza agli operatori coinvolti e sollecita l’Asl a intervenire in tempi rapidi per rafforzare la sicurezza negli ospedali e nei servizi sanitari della provincia.

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