Incendio nella Chiesa Madre di Torchiarolo, dichiarato inagibile l’edificio. Gara di solidarietà per la comunità
Un incendio ha gravemente danneggiato nella mattinata di oggi la Chiesa Madre “Maria Santissima Assunta” di Torchiarolo, in via Principe Amedeo. Il rogo si è sviluppato pochi minuti dopo la celebrazione di un rito funebre e, fortunatamente, non ha provocato feriti. Restano però ingenti i danni alla struttura, che è stata dichiarata temporaneamente inagibile.
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero partite da un armadio collocato nella vecchia sagrestia, ambiente completamente
devastato dall’incendio e al momento non accessibile nemmeno ai vigili del fuoco. Il denso fumo ha rapidamente invaso anche la navata centrale, annerendo diverse opere sacre risalenti agli anni Quaranta. Al momento l’ipotesi ritenuta più probabile è quella di un’origine accidentale dell’incendio, anche se saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire con esattezza le cause.
Ad accorgersi per primo del fumo è stato il parroco, don Antonio De Nanni, che ha immediatamente dato l’allarme. Determinante, nelle primissime fasi, anche il gesto di un residente della zona che, utilizzando una canna da giardino, ha tentato di contenere le fiamme in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Brindisi,
che ha domato il rogo e avviato le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio. Durante l’intervento i pompieri hanno anche tratto in salvo una rondinella rimasta intrappolata nei pressi dell’altare, dove probabilmente aveva nidificato.
Sul luogo dell’incendio sono giunti anche il sindaco Elio Ciccarese, i Carabinieri, la Polizia Locale e numerosi cittadini, accorsi davanti alla
chiesa simbolo della comunità. La Chiesa Madre di Maria Santissima Assunta, le cui origini risalgono al XVI secolo con successivi ampliamenti settecenteschi, rappresenta infatti uno dei principali edifici storici e religiosi del paese.
Nelle ore successive all’incendio è arrivato il messaggio dell’Amministrazione comunale. «Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale esprimono la più sincera vicinanza e solidarietà a Don Antonio e a tutta la comunità di Torchiarolo per il grave incendio che ha interessato la Chiesa Madre “Maria S.S. Assunta”, luogo simbolo di fede, storia e identità per il nostro paese. In questo momento di grande amarezza, ci stringiamo attorno alla comunità parrocchiale, condividendone la preoccupazione e il dolore per quanto accaduto. Rinnoviamo la nostra disponibilità a collaborare, per quanto di competenza, affinché la Chiesa Madre possa tornare al più presto ad essere un luogo di incontro, preghiera e
speranza per tutti. A Don Antonio va il nostro abbraccio e l’augurio di poter superare insieme questo difficile momento. Ringraziamo i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e il comandante Lorenzo Renna, i Carabinieri del posto e le autorità religiose prontamente intervenute a supporto dell’intera Torchiarolo».
Intanto si moltiplicano anche le manifestazioni di vicinanza da parte delle comunità del territorio. Tra queste quella della Parrocchia “Maria SS. Assunta” di Arnesano, legata a Torchiarolo dal gemellaggio fondato sulla comune devozione al Santissimo Crocifisso. In un messaggio diffuso sui social, la comunità ha espresso il proprio dolore per quanto accaduto, annunciando una raccolta di offerte destinata all’acquisto di un nuovo Crocifisso da donare alla parrocchia di Torchiarolo, dopo che quello custodito nella chiesa è stato gravemente danneggiato dall’incendio. «L’immagine del Crocifisso devastato dalle fiamme ha suscitato in tutti noi un profondo desiderio di vicinanza e di solidarietà. Per questo motivo abbiamo deciso di donare a don Antonio e alla sua Comunità un nuovo Crocifisso, segno di fede, di speranza e di fraternità». La raccolta sarà effettuata durante le celebrazioni della prossima domenica e, come spiegato nel messaggio, don Antonio avrebbe accolto l’iniziativa con «commozione e gratitudine», riconoscendola come un autentico gesto di amicizia cristiana e di fraternità.
Le operazioni di verifica strutturale dell’edificio e gli accertamenti tecnici proseguiranno nelle prossime ore per stabilire l’entità complessiva dei danni e i tempi necessari per restituire la Chiesa Madre alla comunità.